Freccia-Tenda-Cammello: Macero no & Ardecore

Sabato 14 maggio 2016 _ dalle ore 17:00

Freccia Tenda Cammello è una carovana di eventi promossa da Doc(k)s_strategie di indipendenza culturale con l’obiettivo di proseguire e moltiplicare il successo della fiera Bellissima organizzata a Milano lo scorso marzo.
Freccia, tenda, cammello solo gli strumenti del nomade che viaggia nel deserto, alla ricerca di oasi. È con lo spirito essenziale e pragmatico dei nomadi che Doc(k)s propone una serie di appuntamenti in varie città d’Italia, per offrire a tutti gli aderenti della sua rete di incontrarsi e dibattere insieme sulle strategie di promozione e rafforzamento dell’indipendenza culturale.

La prima tappa della carovana è a Roma, con libri salvati dal macero del progetto Macero NO, vini e cibo di produttori indipendenti.

Dalle 22:00 Ardecore in concerto.


Doc(k)s
DOC(K)S sviluppa, distribuisce e produce idee, libri, materiali, rete, eventi, convegni: culture, pratiche, sperimentazioni.
Un gancio. Per agganciarsi a un futuro possibile e sganciarsi da un presente deprimente. Per agganciarsi alle altre intelligenze disperse e sganciarsi dal macero a cui tutto appare destinato. Un gancio per resistere all’omologazione culturale e un gancio per alzarsi sopra la miseria culturale del presente.
Un molo, un approdo, una pratica: uno strumento per l’indipendenza.
Un luogo che si attraversa, un luogo dell’indipendenza e per l’indipendenza: uno spazio per sperimentare forme di cooperazione produttiva culturale della libertà.
Una rete di relazioni sociali. Docenti, assistenti e ricercatori universitari; insegnanti; professionisti; operatori sociali, scrittori e artisti; operatori della cultura e dell’informazione; editori; librai; registi.
Una intelligenza collettiva che si muove, che produce. Che fa cooperazione, che fa circolare sapere, idee: materia. Energia.


Il progetto MaceroNO
macerono_zerocalcare_taglioNel 2014 è nasceva il progetto #maceroNo su iniziativa di DeriveApprodi, coinvolgendo altre case editrici indipendenti (Alegre edizioni, Elèuthera, :duepunti, Novalogos edizioni, Atmosphere libri, Ortica editrice, Coccole books, negli ultimi giorni sono arrivata anche le adesioni di Autodafè edizioni, SEF (Società Editrice Fiorentina), Scrittura&Scritture).
L’intenzione era quella di dotarsi di uno strumento per criticare la condizione attuale del sistema editoriale italiano, che viaggia ormai ai ritmi accelerati del turbocapitalismo.
Scompaiono sempre più librerie indipendenti, contemporaneamente si accresce e si diffonde il potere delle librerie di catena che fanno capo a grandi gruppi editoriali che controllano numerosi giornali e marchi editoriali. Questi marchi producono decine, centinaia di novità al mese. Per mantenersi un minimo di visibilità, quindi, gli editori indipendenti sono costretti   produrre continuamente delle “novità”, a rivoluzionare continuamente il loro catalogo con la speranza di poter risultare visibile in questi poli librari di catena.
Ma l’obsolescenza del libro è così rapida che dopo qualche mese, ed è già una previsione ottimistica, il libro scompare completamente dagli scaffali: viene mandato in resa all’editore per far posto a una nuova ondata di merci marchiate “grandi gruppi”.
La visibilità degli editori che non fanno parte di questi gruppi diminuisce vertiginosamente, e lo spazio per la cultura critica diventa sempre più esiguo. A loro restano solo i magazzini pieni di libri con pochi mesi di età ma già obsoleti, già dimenticati dal mercato. Prodotti genuini della cultura indipendente che vengono sottratti alla vista dei potenziali lettori.
Per molti editori non c’è altra soluzione che mandare al macero tutte le giacenze e consegnare centinaia di titoli, migliaia di libri frutto di tantissimo lavoro, all’oblio. #maceroNo è nato per contrastare questa tendenza: arrestare questo meccanismo di impoverimento delle intelligenze collettive, salvare i libri, e il loro contenuto critico e di qualità, dall’oblio del macero.
#maceroNo è nato per lottare contro l’impoverimento culturale che attanaglia le intelligenze del nostro Paese, per difendere e rivitalizzare la produzione indipendente e di qualità, per riaffermare un discorso critico.


Gli Ardecore
ardecoreAttivi dal 2005, 4 album all’attivo, oltre 10 anni di attività live in tutta Italia, precursori nel recupero
e la rielaborazione della tradizione musicale del folk romano, in versione oscura ( No-Folk) e delle radici pre-guerra della canzone italiana popolare. www.ardecore.com

 

 

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