Terre di musica

Viaggio tra i beni confiscati alla mafia
Venerdì 11 marzo _ ore 21:00

Dopo circa un anno dalla sua uscita, approda al Nuovo Cinema Palazzo il film-documentario “Terre di Musica”: progetto musicale e culturale ideato dalla band Il Parto delle Nuvole Pesanti e realizzato in giro per l’Italia nell’arco di due anni, con la collaborazione di Arci e Libera.

Un viaggio a tappe da Corleone a Trapani, dalla Piana di Gioia Tauro ad Isola Capo Rizzuto, da Mesagne a Cerignola, da Casal di Principe a Castel Volturno, fino a Roma, Bologna, Torino e Milano, per documentare l’esperienza dei beni confiscati alle mafie e raccontare le storie delle tante persone, spesso giovani, che tra mille difficoltà, intimidazioni e vandalismi lavorano ai progetti di recupero. I beni confiscati, infatti, non rappresentano solo un valore simbolico, ma anche una risorsa, un modello di sviluppo economico e sociale alternativo.

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Anche qui, nella Roma di Mafia Capitale, nuovi modelli di criminalità organizzata si sono insediati e hanno saccheggiato la città, dando nuove forme alla “quinta mafia”, detta di contaminazione, che da anni attraversa i palazzi del potere tra seggi e pubblica amministrazione e che vede colletti bianchi e politici provinciali e comunali trarre profitto da attività redditizie formalmente legali con pratiche di speculazione edilizia, economica e culturale, con gestioni illegali di rifiuti e con cementificazioni e nuove costruzioni dove è il consumismo a regnare.
Troppo spesso anche i beni confiscati finiscono per attirare soggetti che vogliono approfittare della gestione dello spazio per produrre modelli il più delle volte privatistici, che seppur con tratti di finalità sociali nascondono sovrapposizioni di interessi.

Per bene confiscato si intende quel bene sequestrato alla criminalità organizzata che ne rappresenta il patrimonio, quindi il prestigio ed il potere, colpendo in tal senso i luoghi utili dell’economia e riuscendo in tal senso nella strategia di lotta contro la mafia.
Il bene confiscato quindi, in quanto tale, deve rimanere un bene non solo pubblico, ma comune, da consegnare ai territori per concedere a tutti il diritto (di tutti) di poter combattere la mafia anche nel piccolo, con modalità partecipate di riutilizzo e riuso del posto in diverse forme, da attività lavorative agricole e di inserimento sociale, da luoghi di studio a spazi di attività ricreative e culturali.
Nel viaggio tra i beni confiscati il Parto passa anche per Roma e nel Lazio, vedendo con i propri occhi alcuni dei quattrocento beni di Roma e dei cinquecento del Lazio, alcuni dei quali ancora in stato di abbandono o centri di attività commerciali, altri invece luogo di condivisione e socialità, mutualismo ed integrazione aperto alla collettività e ai territori che li vivono.

parto

Il Parto delle Nuvole Pesanti, con le sue musiche che oscillano tra folk e rock arricchite di note e i colori tipici delle terre del Sud, racconta le esperienze dei beni confiscati da Sud a Nord, trasmettendo il valore di questi spazi e dando voce alla vera lotta alla mafia e alle storie che ogni giorno ognuno dei protagonisti del film vive, dimostrando in tal senso la reale possibilità di trasformare un luogo simbolico in un bene comune, dove partecipazione e libertà sono gli elementi su cui gestirne lo sviluppo.

Programma della serata:
ore 20.00 Aperitivo
ore 21.00 Proiezione
A seguire dibattito con:
Salvatore De Siena, il Parto delle Nuvole Pesanti – autore del progetto
Massimo Ivan Falsetta – Co-regista del film
Danilo Chirico – Associazione Da Sud

2 comments on “Terre di musica”

  1. Pingback: Giovedì 10 Marzo - KAOS KUNCH ospita "Il Parto Delle Nuvole Pesanti" - Radio Kaos Italy Radio Kaos Italy

  2. Pingback: Il Parto delle Nuvole Pesanti presenta “Terre di Musica” contro le mafie oggi a Roma – The Parallel Vision – Il blog di arte, musica e cultura

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