Sandro Joyeaux presenta MIGRANT – opening act NOSENZO


Sandro Joyeux proporrà il progetto ‘Migrant’, il nuovo album dell’artista franco-italiano nato nelle campagne italiane vissute dai braccianti migranti. Quella tra il Nuovo Cinema Palazzo e Sandero Joyeux è un’amicizia che dura da sette anni. Fin dai primissimi giorni Sandro ha sostenuto l’occupazione dello spazio ed in questi sette anni tante volte è stato complice di iniziative organizzate dal collettivo che lo anima.
Il 18 maggio per la prima volta suonerà con la sua band al completo.
Ad aprire il live ci sarà Alessandro Nosenzo, già ospite di altre iniziative che lieterà nuovamente lo spazio di San Lorenzo con la sua musica, questa volta fatta di voce e chitarra.


Programma

ore 21.30
Nosenzo

> Sound mediterraneo e cuore zingaro, Alessandro Nosenzo abbraccia stili ed epoche diverse, guardando​ ad Est e alla propria terra d’origine​. La sua musica è un intreccio di culture ​e fa venire voglia di ballare. A due anni dall’uscita dell’ EP “Io vengo dal Sud”, Nosenzo ha all’attivo circa 150 concerti; ha suonato nelle tendopoli dei braccianti nel sud Italia, nei ghetti e contro gli sgomberi. Ospite nel Dicembre 2017 del programma televisivo Top Show Magazine di Top Channel Albania, ha partecipato al concertone del 1° Maggio a San Giovanni in Laterano con L’Ops (Orchestra Popolare del Saltarello), ha collaborato con l’Istituto Internazionale dei Teatri Mediterranei (I.I.T.M.), il Teatro Toursky di Marsiglia diretto da Richard Martin, il Teatro Valle Occupato, l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest dove si è esibito accompagnato dalla band rom Roma Hungaricum Ensamble. Ha inoltre realizzatola colonna sonora del cortometraggio “Memorie di un viaggiatore” di Antonio Romagnoli con la partecipazione straordinaria di Alessandro Haber e il suo brano ‘Dios del Dinero’ fa parte della colonna sonora del film “Buoni a nulla” di Gianni Di Gregorio (BiM) distribuito in Italia e Francia.

ore 22.00
Sandro Joyeaux

> Una delle sorprese del concertone del Primo Maggio 2015 a Piazza San Giovanni. Parigino di nascita (1978) e giramondo per vocazione, ha percorso più di mezzo milione di chilometri con la chitarra sulle spalle per raccogliere tradizioni, dialetti e suoni del Sud del mondo. Canta in Francese, Inglese, Italiano, Arabo, e in svariati dialetti come il Bambarà, il Wolof, il Dioulà. È reduce da centinaia di concerti in giro tra l’Italia e l’estero negli ultimi anni, tra live club e prestigiosi Festival di musica world e non solo. Nel 2012 ha ideato l’Antischiavitour, un tour a sostegno dei braccianti stagionali stranieri lungo tutta la penisola, che lo ha portato a suonare in tutti i luoghi simbolo dello sfruttamento della manodopera migrante, ma anche nel C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto (Roma) e in numerosi progetti SPRAR. Tante sono le collaborazioni con artisti importanti: è stato voce solista per l’opera “L’amore muove la Luna” di Eugenio Bennato, andata in scena al teatro San Carlo di Napoli e con Toni Esposito ha partecipato alle edizioni 2012/13 di “Pino Daniele -Tutta n’ata storia” al Palapartenope di Napoli. Nel 2012 è uscito il suo primo disco”Sandro Joyeux”. Nel 2013 il videoclip del singolo “Kingston” sui bambini che vivono in condizioni di disagio nel mondo ha visto la collaborazione di Save The Children. Il video del singolo “Elmando” uscito a Maggio 2015 gode del patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). L’11 Marzo 2016 all’Auditorium Parco della Musica di Roma ha presentato il suo disco “Migrant”, che vede tra gli ospiti Eugenio Bennato. Tra l’Ottobre e il Dicembre del 2017 è statoprotagonista lungo tutta la penisola del #WithRefugeesTour, patrocinato
dall’UNHCR e con la collaborazione della Rete Nazionale SPRAR e di Radio Popolare. La sua ispirazione è fortemente votata al racconto di un mondo che migra e si trasforma, rendendo il messaggio musicale quanto mai importante ed attuale.

Per maggiori info:

Evento FB
www.mrfew.com

• sottoscrizione consigliata 5 euro •
Al Nuovo Cinema Palazzo non si vendono biglietti e non esistono prevendite, quello che si propone è una sottoscrizione consigliata: una quota di complicità, solitamente di 5 euro, che in forma di autofinanziamento tiene in vita il laboratorio politico e culturale di questo spazio e contribuisce al lavoro degli artisti.

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