Workshop fotografia d’autore con Francesco Bartoli


Fotografare, nell’era del digitale, è diventato un gesto talmente veloce che nemmeno lo pensiamo più. Se per il maestro Henri Cartier Bresson fotografare era trattenere il respiro quando tutte le nostre facoltà di percezione convergevano davanti alla realtà che fuggiva, adesso lo scatto è il più delle volte un movimento veloce, casuale, non ragionato, ripetitivo e automatico. Si punta e non si guarda dove, come o perché, non si guarda proprio, e si scatta, in maniera frenetica, si scatta per pubblicare. Il rischio, con questo tipo di approccio, è non solo quello di annullare il concepimento creativo di un’immagine e trascurarne il senso che trasporta e trasmette, ma anche quello di perdere uno dei grandi benefici estremamente corporei che quest’arte può regalarci: la possibilità, per il nostro corpo, di stare nella realtà, e di starci ad una velocità diversa da quella imposta. E fisicamente esserci, impedendo di essere trascinati e trascinate dalla corsa costante, da quel modo di osservare-dire e fare di fretta che non da tempo alla conoscenza, alla comprensione, alla decostruzione e alla ricostruzione consapevole di narrazioni e significati. Nasce allora l’esigenza di fermarsi, ricercare questo approccio che sembra essere svanito con lo svanire della fotografia analogica, ma che senza dubbio può essere sperimentato nella fotografia digitale.

La sfida che si propone il Nuovo Cinema Palazzo, in collaborazione con l’artista e videomaker Francesco Bartoli, è proprio questa: un workshop interamente dedicato alla fotografia, con tre intensi giorni di teoria e pratica, e finalizzati alla realizzazione di un’opera personale e/o libro fotografico. La premessa ed impostazione dell’intero workshop è la riflessione sul tempo di approccio fotografico nel formato analogico in rapporto all’uso e al consumo della fotografia digitale odierna. Ci dedicheremo allo studio della fotografia come mezzo espressivo di ricerca e documentazione nell’ambito artistico attraverso l’analisi di alcuni autori contemporanei, allo studio delle inquadrature, nello specifico le analogie tra l’inquadratura pittorica e quella fotografica, e all’edizione, al colore e alla stampa fotografica. L’intenzione è quella di offrire ancora una volta un’occasione di formazione artistica accessibile e di qualità, un processo che possa essere qualificante, dinamico e collettivo. Non solo un momento di formazione, ma anche un momento di socialità essenziale per la trasformazione dei luoghi della città e per la promozione del pensiero critico.

Il workshop è diretto da Francesco Bartoli, artista, editore, grafico e video maker nato a Roma nel 1978. Nel 2004 si diploma presso l’Accademia di Belle arti di Brera a Milano, dove segue i corsi dell’artista concettuale Luciano Fabro. Nel corso dei 14 anni trascorsi tra Spagna, Scozia, Colombia e Inghilterra, sviluppa molti progetti interdisciplinari tra cui la collaborazione con il Museo Nazionale di Scultura di Valladolid e il Museo d’Arte Romana di Mérida per l’istallazione in 16mm “Una Forma in Comune” e la partecipazione al progetto della 54º Biennale di Venezia “Padiglione Italia nel Mondo”, selezionato dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid . Tra i riconoscimenti da segnalare il premio Aiuti all’Arte Contemporanea concesso nel 2010 dal Ministero di Cultura spagnolo per il libro d’artista “El Escondite”, la mostra/residenza in Colombia in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà e le selezioni ai festival internazionali di documentari e fotografia PhotoEspaña 2010 e Documenta Madrid 2011. Dal 2016 Francesco Bartoli collabora come artista visivo e professore esterno con il Farm Cultural Park di Favara e l’Accademia di Belle Arti di Roma.


La quota di partecipazione per l’intero corso è di 165 euro: questa quota, come tutte le quote di sottoscrizione e partecipazione agli eventi e ai laboratori, servirà in parte come rimborso per il docente, e in parte come finanziamento per gli spazi e le attività del Nuovo Cinema Palazzo, che vi ricordiamo, è un luogo liberato dalla speculazione e restituito alla città, e vive e sopravvive grazie alle forme di autofinanziamento. Per dare forma e respiro a questo progetto, il numero di iscritti non potrà superare i 20 partecipanti.

PROGRAMMA

◆ Venerdì 16 Giugno
10.00-14.00 / 15.00-18.00
Presentazione corso, proiezioni e analisi lavori (sede Nuovo Cinema Palazzo)

◆Sabato 17 giugno
10.00-14.00 azioni fotografiche in strada (e dintorni del quartiere)
15.00-18.00: editing e condivisione delle esperienze fotografiche scelte

◆Domenica 18 giugno
10.00-14.00: editing e conclusioni teoriche (sede Nuovo Cinema Palazzo)

Totale ore: 18

Per iscriversi – o semplicemente avere maggiori informazioni – mandare una mail a: laboratori.nuovocinemapalazzo@hotmail.com , con nome cognome e numero di cellulare.
Il pagamento avverrà il primo giorno di lezione. 

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