Solidarietà con la fabbrica occupata VIO.ME di Salonicco!

Con un comunicato pubblicato l’8 febbraio 2013, gli operai della fabbrica greca Vio.Me annunciarono l’inizio dell’autogestione della produzione.

Il 26 giugno prossimo si celebrerà la giornata internazionale di solidarietà con la lotta degli operai della Vio.Me, per diffondere in Europa l’autogestione della produzione, l’autorecupero e la riconversione delle fabbriche.

Diffondiamo quindi  con entusiasmo e complicità il comunicato della Vio.Me!

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La lotta degli operai della Vio.Me. ha ora una lunga storia, ma allo stesso tempo è una lotta che viene dal futuro.

È la storia di una fabbrica abbandonata dai padroni, dimenticata dallo stato e dal governo e ignorata dalla burocrazia sindacale. È la storia di una fabbrica in cui, come in molti altri luoghi, i lavoratori sono diventati disoccupati nel contesto di questo disastro che i governanti chiamano ristrutturazione economica, ma che noi chiamiamo crisi e collasso capitalistico globale. È la storia della devastazione e del saccheggio, come molte altre storie intorno a noi.

Ma, soprattutto, è la storia di una parte della classe operaia che rifiuta di arrendersi. È la storia dell’autodeterminazione dei lavoratori e della democrazia diretta basata su un sindacato di base con coscienza di classe, di cui l’interesse collettivo e l’assemblea generale sono i principi costitutivi. È la storia dell’occupazione e auto-gestione della fabbrica Vio.Me. dove il bisogno di lavoro dignitoso e di esistenza cresce sopra ogni altra cosa. È la storia di una comunità di lotta dove i problemi quotidiani cercano soluzioni collettive. È una storia di creatività.

Per questo motivo la lotta dei lavoratori della Vio.Me. ha risvegliato la solidarietà di migliaia di persone, di lavoratori e di disoccupati in ogni angolo del mondo. Per questo, solo nell’ultimo anno, da Melbourne a Tokyo e da Washington a Berlino, sono stati organizzati dozzine di eventi in sostegno a questa lotta. Per queste stesse ragioni, sindacati, collettivi, spazi sociali e iniziative di tutte le città greche, piccole e grandi, dimostrano ogni giorno la loro solidarietà in ogni maniera possibile. Questo è anche il motivo per cui i governanti, lo stato e i padroni, hanno paura dei lavoratori della Vio.Me. e si oppongono in ogni modo alla loro lotta.

Oggi, quattro mesi dopo la riapertura della fabbrica Vio.Me. da parte degli stessi lavoratori in completa autogestione e sotto il controllo operaio, lo stato e il governo stanno ancora provando a mettere ostacoli e a impedire l’illimitata operatività della fabbrica. Da quattro mesi il governo sta provando a soffocare finanziariamente la lotta, negando finora ai lavoratori, senza stipendio già da due anni, il sussidio straordinario di disoccupazione che è stato concesso in molti altri casi. Ma i lavoratori e il loro sindacato non cederanno al ricatto economico. Ci appelliamo a ogni lavoratore che subisce l’attacco della classe dei padroni contro le nostre vite e i nostri mezzi di sussistenza, a ogni disoccupato che vede nell’autogestione dei mezzi di produzione una via d’uscita dalla miseria e dalla povertà, a ogni unione sindacale, collettivo e spazio sociale del movimento, di stare accanto alla lotta dei lavoratori della Vio.Me.

Mercoledì 26 giugno i lavoratori della Vio.Me. chiamano una giornata internazionale di solidarietà. Distribuiranno i prodotti realizzati sotto il controllo operaio in un evento centrale a Salonicco. E hanno bisogno che l’intera società li supporti, organizzando eventi di solidarietà in Grecia e all’estero.

Chiediamo l’illimitata operatività della fabbrica Vio.Me. in autogestione e sotto il pieno controllo operaio.

Chiediamo l’immediata legalizzazione di questa operatività.

La produzione nelle mani dei produttori e le fabbriche nelle mani dei lavoratori!

Dagli edifici occupati della televisione pubblica greca e dai lavoratori in sciopero in tutta la Grecia, alle eroiche rivolte dei nostri fratelli, i lavoratori e i disoccupati della Turchia, siamo parte di un movimento che si batte per riprendere le nostre vite nelle nostre mani! Insieme possiamo vincere!

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