Macao è Milano

Migliaia di persone occupano le strade intorno alla Torre Galfa.
La risposta allo sgombero è potente e partecipatissima.
Continuano eventi, assemblee ed interventi artistici da oltre 14 ore… 
Potranno anche tenersi il grattacielo ma ormai Milano non può più stare senza Macao.
Lo spettacolo continua…
Il comunicato dopo lo sgombero

Stamattina alle 6.30 la polizia in tenuta antisommossa ha sgomberato la Torre Galfa a Milano.

Contro il potere illegittimo del denaro, invitiamo tutta la cittadinanza, unica in diritto di decidere le sorti di Macao, a partecipare all’assemblea pubblica che si terrà stamattina di fronte alla Torre, dove stanno già accorrendo in molti.

Riportiamo la dichiarazione del Prof. Alberto Lucarelli Assessore Beni Comuni del comune di Napoli, in merito alle occupazioni della Torre Galfa di Milano, del Teatro Valle di Roma e del Teatro Garibaldi di Palermo.

“I casi del Teatro Valle, del Garibaldi, di Macao ci impongono di ritornare ad interrogarsi sull’annosa distinzione tra legalità e legittimità. Non tutti gli atti legali, ovvero conformi ad una legge, ad una regola scritta sono legittimi (quante leggi circolano indisturbate nella società pur contenendo norme in contrasto con la Costituzione e i diritti umani?), così come non tutti gli atti illegali, ovvero in contrasto alla legge, sono illegittimi.

In sostanza vi sono occupazioni di proprietà pubbliche o private che oggettivamente sono illegali, in quanto in contrasto con le norme a difesa della proprietà, ma che tuttavia in alcuni casi trovano una loro legittimità attraverso  forme  di dissenso e di azione politica, in  particolare nei momenti di crisi della rappresentanza e di negazione dei diritti sociali.

Talvolta la violenza legale delle regole può determinare l’insorgere di comportamenti illegali che tuttavia trovano la loro legittimità nel quadro politico, sociale ed economico, e nel recupero di una funzione sociale degli spazi.”

(Alberto Lucarelli, Professore ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico, Università di Napoli Federico II, dal 1999 Componente della Commissione Rodotà per la riforma del regime civilistico della proprietà pubblica e per la difesa dei beni comuni)

Di seguito l’appello in difesa di Macao Mi
Sabato 5 Maggio i cittadini e i lavoratori dell’arte, dello spettacolo e della cultura sono entrati nella torre Galfa per aprire Macao, il nuovo centro per le arti di Milano.
La torre Galfa è di proprietà di fondiaria Sai li cui presidente onorario è Ligresti, uno storico grattacielo nel centro direzionale di Milano, abbandonato da più di quindici anni.
Un’apertura che ha coinvolto in modo straordinario e trasversale migliaia di persone, che da una settimana stanno lavorando senza sosta per rendere questo spazio vivibile e visibile.
Siamo in tanti ogni giorno a sperimentare un’esperienza di condivisione, di intenti e di visioni che sta delineando una prospettiva inedita nella costituzione di un centro per le arti e la cultura in questa città.
Innumerevoli le richieste da parte di Accademie, Università e intellettuali di partecipare a Macao, condividendo le loro conoscenze, mettendo a disposizione i loro mezzi di produzione, trasportando intere classi e workshop all’interno di uno spazio che, sempre più, si sta delineando come una situazione finalmente immaginabile di bellezza e di ricchezza.
Crediamo che questo processo di partecipazione che tutti stiamo vivendo con stupore ed entusiasmo, rappresenti finalmente una nuova prospettiva di fare e ripensare la cultura, in un periodo dove troppo spesso questa è relegata a cosa di secondaria importanza, a causa di una crisi generalizzata che sempre più è dispositivo che ci impedisce di immaginare il futuro.
Crediamo che a Macao si sta invece mostrando con forza, tenacia e incredibile visionarietà un altro modo di pensare i rapporti di forza e un altro modo di intendere i tempi di vita.
Tutto questo è contagioso.
Detto questo, le minacce di sgombero sono molto pesanti e imminenti, non dobbiamo lasciare questo meraviglioso processo in mano a una logica di repressione poliziesca.
CHIEDIAMO AI TUTTI, CITTADINI, ARTISTI E INTELLETTUALI, DI SOTTOSCRIVERE E DIFFONDERE QUESTO APPELLO PER PROTEGGERE MACAO.
Macao
Per firmare l’appello inviare una mail a proteggiamomacao@gmail.com

Blog tumblr 

Pagina Facebook MACAO

Hanno già aderito all’appello:

Maurizio Landini (Presidente Fiom); Alberto Lucarelli (Assessore Beni Comuni del Comune di Napoli); Ugo Mattei (Giurista); Luca Nivarra (Dipartimento di diritto privato dell’Università di Palermo); Emanuele Patti (Presidente Arci Milano); Carlo Testini (Responsabile cultura Arci Nazionale); Paul Ginsborg (Storico); Dario Fo (Premio Nobel Letteratura); Franca Rame (Attrice); Lella Costa (Attrice); Valerio Mastandrea (Attore); Elio Germano (Attore); Francesca Comencini (Regista); Marco Scotini (Direttore del dipartimanto arti visive Naba, Milano); Bert Theis (Isola Art Center); Tiziana Villani (Filosofa, Direttore di Millepiani); Daria Bignardi (Giornalista); Sabina Guzzanti (Attrice); Moni Ovadia (Attore); Salvatore Lacagnina (Istituto Svizzero, Roma); Angela Vettese (Bevilacqua La Masa, Venezia); Wilma Labate (regista); Federica Fracassi (Attrice); Anna Daneri (Curatrice); Stive Piccolo (Artista); Ilaria Bonacossa (Critico d’arte e curatrice); Luca Bigazzi (Direttore della fotografia); Afterhours; Assalti Frontali; Circolo Ampi; Teatro valle occupato, Roma; S.A.L.E. Docks, Venezia; Nuovo Cinema Palazzo, Roma; Asilo della creatività e della conoscenza, Napoli; Teatro Garibaldi Aperto, Palermo; Teatro Coppola, Catania; Teatro del lido, Ostia; Il quinto stato; Generazione TQ…

Qui le firme aggiornate

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