L’Evasione Possibile

Giunto alla settima edizione, il Festival di storia del Nuovo Cinema Palazzo – organizzato quest’anno in collaborazione con Associazione Antigone, Fort Apache Cinema Teatro e Le donne del Muro Alto – si occuperà dei diritti dei detenuti.
Da venerdì 26 a domenica 28 maggio 2017, la facoltà di Giurisprudenza de “La Sapienza” Università di Roma e gli spazi del Cinema Palazzo ospiteranno tre giorni di incontri, proiezioni, spettacoli teatrali, esposizioni e concerti.
Tra le molte storie possibili, il Festival si propone di indagare la connessione fra la storia dell’istituzione carceraria e le storie della popolazione reclusa. I caratteri secolari del mondo penitenziario – l’emarginazione e l’impermeabilità verso l’esterno, la violenza tra custodi e custoditi, l’eterna contraddizione tra le finalità dichiarate di recupero sociale e quelle attuate mediante radicate prassi carcerarie difficilmente riformabili – saranno nel corso del Festival esplorate a partire dal filo conduttore dei diritti.
Approfondendo tre tematiche cardinali – il diritto all’affettività, le necessità e le richieste della popolazione carceraria femminile e minorile, le legislazioni emergenziali (dalla legge Reale alla Minniti-Orlando) – la costruzione delle tre giornate darà spazio alle voci dei reclusi, dei loro familiari e di chi all’interno delle carceri appronta quegli  strumenti terapeutici e pedagogici, il teatro su tutti, che si pongono come potenziale agente di cambiamento.

La sfida di queste tre giornate è cercare di portare alla luce, tra le diverse forme di detenzione che coesistono nel carcere contemporaneo, quei modelli che rispettano i diritti fondamentali della persona umana.

PROGRAMMA

:::::: Venerdì 26 maggio | Il diritto all’affettività in carcere

Ore 10:00 _ Aula 5 della Facoltà di Giurisprudenza, “La Sapienza” Università di Roma
Proiezione documentario “L’ora d’Amore” di Andrea Appetito e Christian Carmosino (Italia, 2008, 52’)
Interviene:
Christian Carmosino – Regista e organizzatore culturale, è responsabile tecnico del Centro Produzione Audiovisivi dell’Università degli Studi “Roma Tre”.


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Ore 17:00 _ Nuovo Cinema Palazzo
Tavola rotonda: il diritto all’affettività in carcere
Intervengono:
– Pasquale Bronzo – Ricercatore di procedura penale presso “La Sapienza” Università di Roma, insegna Diritto Penitenziario presso la Facoltà di Giurisprudenza; è stato componente del Tavolo 8 (lavoro e formazione) degli Stati Generali dell’esecuzione penale.
– Rita Bernardini – Deputata radicale XVI legislatura (2008-2013), coordinatrice della Presidenza del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito, e presidente d’onore di Nessuno Tocchi Caino e di LapianTiamo Cannabis Social Club.
– Sandro Bonvissuto – Scrittore, fa il cameriere in un’osteria romana ed è laureato in filosofia. Autore di “Dentro” (Einaudi, 2012).
– Silvia Talini – Assegnista di ricerca in Diritto Costituzionale, titolare dell’insegnamento “Diritto dei detenuti e Costituzione” presso l’Università degli Studi “Roma Tre”.
– Valentina Esposito – Regista e autrice, ha lavorato per oltre un decennio all’interno della C.C. Roma Rebibbia N.C. Nel 2014 fonda Fort Apache Teatro, compagnia di attori detenuti in misura alternativa ed ex detenuti, esterna al carcere.
– Alcuni attori detenuti in misura alternativa ed ex detenuti della Compagnia Fort Apache Teatro.

Ore 19:00 _ Nuovo Cinema Palazzo
Cena a cura dell’Osteria Popolare del CSOA Corto Circuito

Ore 21:00 _ Nuovo Cinema Palazzo
Proiezione del film-documentario “Ombre della sera”, di Valentina Esposito, una coproduzione Simonfilm – Lupin Film (Italia, 2018, 84’)


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:::::: Sabato 27 maggio | Diritti, leggi speciali e donne recluse

Ore 16:00 _ Nuovo Cinema Palazzo
Tavola rotonda: diritti e leggi speciali
Intervengono:
– Bianca Stancanelli – Giornalista e scrittrice, autrice di “La vergogna e la fortuna. Storie di rom” (Marsilio, 2011).
– Eros Francescangeli – Dottore assegnista di ricerca presso l’Università di Padova. I suoi ambiti di studio sono la violenza politica, l’antifascismo e la violenza radicale italiana. Membro fondatore di “Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale“. Ha pubblicato “Arditi del popolo. Argo Secondari e la prima organizzazione antifascista (1917-1922)” (Odradek, 2000).
– Christian De Vito – Lettore in Storia delle Relazioni Internazionali all’Università di Utrecht e ricercatore associato presso l’Università di Leicester. I suoi ambiti di studio sono la storia del sistema carcerario, della salute mentale, dei fenomeni migratori e del welfare. Ha pubblicato: “Camosci e girachiavi. Storia del carcere in Italia (1943-2007)” (Laterza, 2009).
– Gianluca Dicandia – Giurista specializzato in diritto amministrativo e dell’immigrazione. Attivista politico del collettivo Astra/Puzzle e della rete Resistenze Meticce.

Ore 18:00 _ Nuovo Cinema Palazzo
Tavola rotonda: teatro e reclusione al femminile.
Proiezioni e letture dal vivo dal Carcere Femminile di Rebibbia – Le Donne del muro alto (interviste, estratti video, stralci dagli spettacoli della Compagnia dell’Alta Sicurezza)
Intervengono:
– Francesca Tricarico – Regista teatrale, fondatrice della compagnia Le Donne del muro alto e dell’associazione Per Ananke, operanti presso la Casa di reclusione di Rebibbia Femminile.
– Ludovica Andò – Regista teatrale, fondatrice dell’associazione SangueGiusto e di Adentro, operanti presso la Casa di reclusione di Civitavecchia.
– Geraldina Colotti – Giornalista de Il Manifesto, autrice di “Certificato d’esistenza in vita” (Bompiani, 2005) e di “Il segreto” (Mondadori, 2003).
– Esponenti dell’associazione A Roma insieme.

Ore 20:00 _ Nuovo Cinema Palazzo
Ceniamo insieme

Ore 21:30 _ Nuovo Cinema Palazzo
Concerto di Flavio Giurato.
A seguire dj set: DJ Nervo (Scimmie del Deserto/ 187 klan / Benessere).

 

:::::: Domenica 28 maggio | Minori e giustizia riparativa

Ore 12:00 _ Nuovo Cinema Palazzo
Ricette dal carcere: pranziamo insieme
Ai fornelli: gli attori ex detenuti della Compagnia Fort Apache Teatro e i cuochi de Il Centro Onlus, Centro Permanente per la Prevenzione alle Tossicodipendenze.

Ore 15:00 _ Nuovo Cinema Palazzo
Tavola rotonda: minori e giustizia riparativa
Intervengono:
– Stefano Anastasìa – Garante dei detenuti nelle regioni Lazio e Umbria. Docente di filosofia e sociologia presso l’Università di Perugia. Fondatore e presidente onorario di Antigone.
– Valentina Calderone – Collabora con l’associazione A Buon Diritto, di cui è direttrice dal 2007. Dal 2013 lavora nella Segreteria della Commissione Diritti Umani del Senato. Si occupa di privazione della libertà e immigrazione, ha scritto, con altri autori, “Quando hanno aperto la cella” (Il Saggiatore, 2011) e “Abolire il carcere” (Chiarelettere, 2014).
– Guido Farinelli – Educatore professionale nelle comunità per minori e attivista del Nuovo Cinema Palazzo.

Ore 17:00 _ Nuovo Cinema Palazzo
Proiezione del film “Fiore” di Claudio Giovannesi (Italia, 2016, 110’)
Intervengono:
– Claudio Giovannesi – Regista cinematografico e sceneggiatore. Ha diretto “Fratelli d’Italia” (2009) e “Alì ha gli occhi azzurri” (2012).
– Daphne Scoccia – Attrice.
– Susanna Marietti – Coordinatrice nazionale di Antigone.
– Stefania Petrera – Giudice onorario c/o sezione Minori CdA di Roma.
– Paola Bevere – Presidente di Antigone Lazio.


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:::::: Nel corso delle tre giornate ::::::

Il corpo recluso: allestimenti al nuovo cinema palazzo
Carmina Captiva” – Scultura dell’artista Bruno Melappioni
Mostra fotografica “Guardami Fuori Non Guardarmi Dentro” a cura di Il Centro Onlus.
Mostra fotografica di Danilo Garcia Di Meo – Le Donne del Muro Alto
Mostra delle realizzazioni artigianali delle detenute del Carcere Femminile di Rebibbia

1 comment on “L’Evasione Possibile”

  1. Simona Rispondi

    Ciao a tutti
    ho partecipato ieri sera alla proiezione di Ombre della Sera. L’emozione è stata grande e profonda e, almeno per quanto mi riguarda, ha inibito le domande che avrei voluto rivolgere a protagonisti e attori intervenuti. Lavoro come educatrice e in maniera saltuaria intervengo all’interno dell’IPM di Casal del Marmo. Mi capita spesso di sentir dire da addetti ai lavori che il carcere rappresenta un’opportunità per persone che altrimenti rimarebbere incastrate in dinamiche escludenti e e viziose. Oltre a chiedere a chi di voi era presente ieri cosa ne pensa a riguardo, mi piacerebbe sapere (forse banalmente) cosa proporreste se aveste la possibilità di modificare l’attuale sistema carcerario italiano.
    Grazie a tutti!!
    Simona

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