Giardini d’inverno – Poesia contemporanea: riconnessa [ritrasmessa] relata

La poesia si affaccia per la prima volta al Nuovo Cinema Palazzo e lo fa con un ingresso trionfale: in collaborazione con Ivan Schiavone – poeta, fondatore e direttore della collana ex[t]ratione – nasce infatti la rassegna Giardini D’inverno. Poesia contemporanea: riconnessa [ritrasmessa] relata, che ospiterà alcuni tra i più importanti poeti contemporanei della scena italiana, con l’intento di riportare il linguaggio poetico, ormai relegato ad una ristretta cerchia di addetti ai lavori, ad un pubblico più vasto e di rimettere in circolazione l’atto linguistico come valore d’uso.

Il primo ciclo di incontri, un giovedì al mese da gennaio a marzo, vedrà protagonisti Jolanda Insana, Franco Buffoni e Nanni Balestrini, affiancati dalla critica Cecilia Bello Minciacchi. Ogni appuntamento, al fine di stimolare un confronto tra uditori ed autori, proporrà l’introduzione critica del poeta, la lettura delle proprie opere da parte dei protagonisti e un dialogo finale tra critico e autore, nel tentativo di relazionare poeti di spicco della produzione contemporanea con le nuove generazioni.

 

Gli appuntamenti:

Jolanda Insana _ Giovedì 30 gennaio 2014 ore 19:00
Nata a Messina nel 1937 e vive a Roma dal 1968.
Ha pubblicato  Sciarra amara, Fendenti fonici, Il collettame, La clausura, Medicina carnale, L’occhio dormiente, La stortura  (premio Viareggio 2002) e La tagliola del disamore, che nel 2007 ha raccolto  in Tutte le poesie 1977-2006  (Gli Elefanti- Garzanti).  L’ultimo suo libro è Turbativa d’incanto (Garzanti 2012, premio Renzo Bertoli Salis e premio Napoli).
Ha tradotto Poesie di Saffo (1985), Per diritto di memoria di Aleksandr Tvardovskij (1989), Carmina Priapea (1991), De amore di Andrea Cappellano (1992), e per il teatro La passione di Cleopatra di Ahmad Shawqi (1989) e La Casina di Plauto (1991). In riviste e antologie ha pubblicato traduzioni di Alceo, Anacreonte, Ipponatte, Empedocle, Callimaco, Lucrezio, Marziale e altro.

Franco Buffoni _ Giovedì 13 febbraio 2014 ore 19:00
Ha pubblicato le raccolte di poesia Suora carmelitana (Guanda 1997), Songs of Spring (Marcos y Marcos 1999), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000), Theios (Interlinea 2001), Del Maestro in bottega (Empiria 2002), Guerra (Mondadori 2005), Noi e loro (Donzelli 2008), Roma (Guanda 2009). L’Oscar Mondadori Poesie 1975-2012 raccoglie tutta la sua opera poetica. Per Marcos y Marcos dirige il semestrale “Testo a fronte” e ha tradotto Una piccola tabaccheria. Quaderno di traduzioni, 2012. Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). E’ autore di Più luce, padre. Dialogo su Dio, la guerra e l’omosessualità (Sossella, 2006) e dei romanzi Reperto 74 (Zona 2008), Zamel (Marcos y Marcos 2009), Il servo di Byron (Fazi 2012) e del pamphlet Laico Alfabeto (Transeuropa 2010).

Nanni Balestrini _ Marzo 2014 ore 19:00
Poeta e romanziere, nato a Milano il 2 luglio 1935, vive attualmente tra Parigi e Roma. Agli inizi degli anni ’60 fa parte dei poeti “Novissimi” e del “Gruppo 63”, che riunisce gli scrittori della neoavanguardia.
Nel 1963 compone la prima poesia realizzata con un computer.
È autore, tra l’altro, del ciclo di poesie della signorina Richmond e di romanzi sulle lotte politiche del ’68 e degli anni di piombo come Vogliamo tutto e Gli invisibili.
Ha svolto un ruolo determinante nella nascita delle riviste di cultura “Il Verri”, “Quindici”, “Alfabeta”, “Zoooom”.
Attivo anche nel campo delle arti visive, ha esposto in numerose gallerie in Italia e all’estero e nel 1993 alla biennale di Venezia e nel 2012 a Documenta di Kassel.

 

Ivan Schiavone:
Nato nel 1983 a Roma, Ivan Schiavone è l’autore di Enuegz (Onyx, Roma 2010) e Strutture (Oedipus, Salerno 2011). Ha studiato presso università di Roma La Sapienza laureandosi nel 2008 in Filologia moderna con una tesi sul lavoro poetico di Emilio Villa. Nel 2012 ha ricevuto il premio Minturnae per la giovane poesia. Nel 2009 fonda e dirige con la poetessa Sara Davidovics la collana di materiali verbali ex[t]ratione per i tipi di Polimata, collana che ospiterà alcune tra le voci più interessanti della nuova poesia di ricerca italiana. Collabora a diversi progetti collettivi inerenti video e performing art, teatro di ricerca, fotografia e musica contemporanea.

Cecilia Bello Minciacchi:
(Roma, 1968) E’ attualmente assegnista presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali e collabora all’Archivio del Novecento dell’Università di Roma «La Sapienza». Ha pubblicato, fra gli altri, studi su Marinetti, Ungaretti e Nono, Sanguineti, Manganelli, Porta, Niccolai, Volponi. Di Emilio Villa ha curato Zodiaco (con Aldo Tagliaferri, Empirìa, 2000), e Proverbi e Cantico. Traduzioni dalla Bibbia (Bibliopolis, 2004). È tra i curatori di Parola plurale. Sessantaquattro poeti italiani tra due secoli (Sossella, 2005). Per Le Lettere ha curato Vittorio Reta, Visas e altre poesie (2006) e Patrizia Vicinelli, Non sempre ricordano. Poesia Prosa Performance (2009). Ha pubblicato l’antologia di scrittrici futuriste Spirale di dolcezza + serpe di fascino (Bibliopolis, 2007), cui ha fatto seguito la monografia storico-critica Scrittrici della prima avanguardia. Concezioni, caratteri e testimonianze del femminile nel futurismo (Le Lettere, 2012). Del 2012 è anche il volume La distruzione da vicino. Forme e figure delle avanguardie del secondo Novecento (Oèdipus). Nel 2013 ha curato l’edizione di Tutti i racconti di Luce d’Eramo (Elliot). Collabora ad «Avanguardia», «il verri», «Poetiche», «Semicerchio», «alfabeta2», «alias-domenica» supplemento letterario del «manifesto». Dirige per Oèdipus la collana à rebours che ripropone testi narrativi rari del Novecento italiano.